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Dopo lo sforzo produttivo che richiede fare una colomba in casa, in termini di tempo, dedizione e denaro per procurarsi ingredienti costosi e strumenti specifici, è importantissimo trovare un modo che garantisca la sua perfetta durata. Vediamo come si fa a conservare un gande lievitato in modo corretto.

Una volta raffreddati perfettamente, la colomba o il panettone possono essere imbustati per essere consumati più avanti o regalati con anticipo ad altri che saranno liberi di mangiarla quando credono (sempre che si resista a non azzannarli al momento, magari ancora caldi!)

Occorrono apposite buste da panettone ad uso alimentare, che io ho acquistato on line. Si consiglia sempre di spruzzare alcol alimentare a 95° (ne basta pochissimo) all’interno della busta prima di inserire la colomba, per scongiurare il rischio di muffe: in questo modo si può tranquillamente arrivare a un mese di conservazione naturale.

Ma la shelf-life di un lievitato eseguito correttamente e conservato in modo adeguato, chiuso in busta senza stare all’aria, in ambiente fresco, è comunque di parecchi giorni, anche senza aiuti aggiuntivi. Va tenuto presente che più il pirottino è piccolo e più in fretta il prodotto si asciugherà: quindi una colomba da 1 kg. resterà morbida più a lungo di una in uno stampo da 500gr.

Anche il tipo di lievito usato, mi è stato detto al corso che fa la sua differenza. Una lievitazione mista o con solo lievito di birra ha una durabilità minore (in termini di morbidezza e tenuta nel tempo delle caratteristiche originarie: tende ad asciugarsi più in fretta) di un prodotto fatto con lievito madre.

Una valida alternativa, se si dispone di un freezer capiente, è surgelarla già a pezzi, da consumare con comodo ogni volta che si vuole, a distanza di tempo. Resta identica al prodotto fresco, provare per credere!

Xmery