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Questo piatto, povero, antico, che mai avrei pensato di annotare tra le ricette del mio blog, per quanto appare semplice e intuitivo, è invece un vero scrigno di sapere tramandato. Vale la pena di riscoprirlo e imparare a farlo a regola d’arte, senza errori, perché il profumo che si sprigiona in cucina quando la frittata sfrigola in padella è una esperienza indimenticabile.

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Ingredienti x 2/3 ps:

6 uova fresche (e se possibile di pollaio, come quelle della nostra nonna)

100 gr. di Parmigiano Reggiano (mai di meno, fidatevi!)

350 gr. di cipolle a scelta (a me piacciono le rosse di Tropea, vanno bene le bionde o le bianche più delicate e perfino i cipollotti))

Olio e.v.o.

Sale

 

Procedimento:

Preparare le cipolle tagliate a fettine e farle appassire dolcemente in padella con tre bei giri d’olio*, a fiamma bassa, senza coperchio: non devono rosolare subito, ma neanche fare acqua e brasare.

Dopo 15 min. saranno appassite, salate con moderazione e dopo altri 10 min avranno preso anche un po’ di colore, saranno pronte. (Le foto sopra sono due esempi, fatte con cipolle diverse, la prima è cipolla bianca, la seconda è cipolla rossa).

Nel frattempo avrete già rotto le uova e dopo averle sbattute grossolanamente, avrete aggiunto il Parmigiano grattugiato.

Buttate ora le cipolle così soffritte nella frittata, mescolate e preparatevi per cuocerla in padella*.

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Mettete altri tre o quattro giri d’olio* e versate la frittata. Questa non è una omelette, sottile e liquida: deve risultare spessa, quindi stendetela quel che basta e lasciatela alta almeno 1 cm e mezzo (le cipolle all’interno aiutano a fare spessore).

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Mettete da subito il coperchio adesso, che trattenendo il calore all’interno, farà sì che la frittata cuocia in breve tempo anche sopra, in tutto il suo spessore. Dopo 10/15 min la superficie in alto sarà raddensata. Controllate che sotto sia rosolata al punto giusto e ….giratela sottosopra*.

Fate rosolare brevemente anche l’altro lato in modo che prenda colore. (Adesso è importante che ci sia ancora olio sul fondo, o il secondo lato annerirà senza arrivare a rosolare!)

 

Fate quindi 8 spicchi e servitene due o tre a testa, a seconda dei diversi appetiti!

Una insalatina fresca e mista (o verdure lessate) come contorno in questo caso credo sia più che mai necessaria, per riequilibrare un piatto gustoso come pochi, ma non certo leggerissimo!

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Oppure servite in un piatto unico e informale, tagliata a quarti, per una merenda sostanziosa. In qualsiasi modo lo vestiate, questo piatto manterrà il suo gusto unico e inconfondibile d’altri tempi. Buon appetito!

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Note:

* È buona cosa mescolare bene le cipolle ancora crude nell’olio della padella, in modo che inizino a cuocere in modo uniforme, non appena si accende poi il fuoco e l’olio comincia a sfrigolare.

* la frittata NON va salata, essendoci un quantitativo considerevole di formaggio, che già contribuisce a dare sapidità.

Ho letto tante ricette in rete e non posso neanche immaginare una frittata con una miseria di formaggio e con l’aggiunta di sale e pepe poi per compensare.

* per cuocere questa frittata da 6 uova usate una padella grande, da 32 cm di diametro, altrimenti fatela in due tempi.

* non lesinate con l’olio, in cottura, perché la frittata ha una cottura lenta, deve arrivare a cuocere da entrambi i lati, senza bruciare sotto. Se l’olio finisce prima, sotto brucia immediatamente.

Se vi piacciono i piatti light e soffrite nel vedere una frittata che frigge in padella, fatela al forno, sarà sicuramente più leggera. Ma non fatela in padella per poi vederla bruciare sotto.

Questo è un esempio di frittata che mi è venuta bruciata su un lato (il fuoco era troppo alto!) e che ho dovuto girare frettolosamente prima che il lato sopra fosse completamente cotto: infatti nel girarla poi si è spezzata.

* per girare la frittata o siete dei maghi da Masterchef che la fanno volare in alto per poi riprenderla al volo o fate come me, che si arrangiano con due palette. L’importante è che la frittata non abbia residui ancora crudi in superficie …o si spezzerà.

Se invece sopra sarà già cotta e sotto bella rosolata senza essere troppo avanti, si girerà con facilità, perché sarà sufficientemente compatta da non rompersi.

 

Xmery.