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oznor

Abbiamo passato questo week end sotto una pioggia fredda e persistente. Nuvole basse e nere, erba alta cresciuta in fretta fradicia d’acqua, scarpe infangate e cappuccio sempre umidiccio. Le serate si allungano di luce estiva, ma Maggio sembra stravolto nei suoi ritmi, così come le mie aspettative di un caldo che sia ancora amico, prima dell’arrivo feroce di giugno.

In mancanza di un bel caminetto scoppiettante (quando l’ho desiderato, con tutto questo bagnato addosso!) abbiamo riacceso i termo e ci siamo arrangiati con una cena consolatoria, dal sapore autunnale. Un risotto alla zucca, sempre amatissimo! che accoglie un nido di stracciatella di latte.

oznor

Un abbinamento suggerito da un’amica, che ho trovato davvero goloso e completo. Da rifare senza esitazione… magari a ottobre, se mai questa primavere finalmente arriverà.

Ingredienti x 4 ps:

320 gr. di riso (80 gr a persona)

1 zucca Delica (circa 1.100 gr)

1 cipolla

400 gr. circa di stracciatella di latte (lunghe strisce sfilacciate di mozzarella mantecate nella panna)

Olio evo

30 gr. di burro

120 gr, di Parmigiano

Sale

Procedimento:

Pulisco la zucca dalla sua buccia verde e dai semi interni, tagliandola a pezzettini sottili qualche mm. Li metto a cuocere in padella (assicuratevi che sia di dimensioni adeguate a contenere poi anche il riso!) con poco olio evo e sale, finché non sono appena rosolati e la zucca appare più morbida, indice che è ben cotta. Il fuoco deve essere dolce, perché i pezzi non brucino subito in superficie senza arrivare a cuocere dentro. Ci metteranno 20/30 minuti, a seconda anche del tipo di zucca che utilizzerete. Appena prima della fine della cottura, aggiungo un trito di cipolla, lasciandola imbiondire dolcemente insieme alla zucca.

Poi butto il riso direttamente nella padella, lo lascio tostare qualche minuto finché prende il trasparente e poi lo porto a cottura con acqua leggermente salata (io, lo ricordo, raramente utilizzo il brodo, di carne o di verdure che sia). Quando manca 1 minuto alla cottura, procedo alla mantecatura con due belle noci di burro e il Parmigiano grattugiato, mescolando (fuori dal fuoco) fino a che l’amido del riso, l’acqua e il burro hanno formato l’inconfondibile ‘onda’ di un risotto perfetto. La zucca in parte si scioglie dando al risotto un bel colore aranciato, ma sono ancora visibili i pezzi, particolare che io apprezzo moltissimo soprattutto all’assaggio!

Impiattare individualmente, aggiungendo alla fine una bella forchettata di stracciatella nel centro del piatto (circa 100 gr. a testa).

Buona cena al calduccio, in attesa del bel tempo!

Xmery.