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20171205_201209 xmery

E’ il problema di tutti coloro che si dedicano all’orto: come conservare il frutto del proprio lavoro, quando il freddo incombe e le verdure sulle piante sono quasi a maturazione… ma il sole, né le temperature ormai sono più sufficienti? Le lasci, le lasci ancora un po’, ancora qualche giorno, anche se le ore di luce sono poche, se le sere sono fredde e la bruma spesso porta le foglie ad ammuffire. Ma i frutti no, loro fino alla fine sembrano voler resistere, a dispetto della stagione avversa sempre più inesorabile.

Lo scorso anno ho provato con successo a portare a maturazione i peperoncini ancora verdi, tenendoli in terrazza vetrata, alcuni in un vaso d’acqua, altri semplicemente tenendoli all’asciutto, ma al sole del pomeriggio. E devo dire che ha funzionato. In 10/15 giorni i frutti verdi sono arrivati a maturazione e ho potuto essiccarli per le scorte invernali.

Quest’anno, all’ultimo raccolto dei pomodori, ho deciso di provare lo stesso sistema. Quando ormai ho capito che anche i frutti verdi sulla pianta sarebbero andati distrutti dalle prime gelate serie, circa a fine novembre, ho raccolto tutto ciò che c’era, sicura che il mattino dopo non avrei trovato più nulla di commestibile. Con i pomodorini verdi ho fatto tante salse e marmellate (soluzione interessante, che non avevo mai provato!) e con i pomodorini Piccadilly ho tentato la tecnica della maturazione in casa, al sole della finestra al mattino.

Bene, hanno veramente gradito la premura e già dopo poche settimane, a metà dicembre, avevo i miei pomodori appesi e rossi come preziose primizie fuori stagione! Ah, la soddisfazione di mangiare quella mozzarella con pomodorini e basilico freschi!….(perché…..ebbene, sì….sto tentando di coltivare anche piccole piantine di basilico, appese al vetro, sempre pronte all’uso! 😉 vi racconterò come nei dettagli).

Xmery.