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La cena di stasera, improvvisata con quel che c’era a disposizione, giusto per avere qualcosa di pronto e poi uscire….. messa in pista con grande anticipo, interrompendo il lavoro che stavo facendo, è diventata un mini capolavoro.

Riso Venere, quello nero integrale, fagiolini che avevo appena raccolto nell’orto della nonna, un pomodoro rimasto orfano dei suoi fratelli nel frigo e code di gambero che avevo messo in freezer per una buona occasione. Ho immaginato un bellissimo mix di colori e questo è bastato a far partire il progetto!… E devo confermare una mia vecchia teoria: se i colori stanno anche i sapori staranno! 😀

 

Ingredienti per 3 persone:

 

250 gr. di riso nero Venere

250 gr. fagiolini freschi

1 pomodoro grosso (o 2 medi)

400 gr. di code grosse di gambero rosso argentino (6/7 a persona)

Sale, olio evo, aglio

1 cucchiaino di fecola o maizena o farina

Brodo di pesce concentrato

 

Procedimento:

 

Fare lessare i fagiolini in acqua moderatamente salata, per 15 minuti (non di più o perdono il loro colore verde brillante). Poi scolarli e metterli da parte (cercate di non mangiarli tutti così, sbiotti, en passant…come ho fatto io). Poi sgusciate le code di gambero (le mie erano congelate ma in acqua si scongelano in 15 minuti, il tempo per i fagiolini di arrivare a cottura). Pulitele togliendo il filino nero intestinale, e fatele rosolare in padella con poco olio, aglio liofilizzato e sale (cuociono in pochissimo tempo, pochi minuti). Nel frattempo mettere il riso Venere in una padella larga a rosolare in poco olio evo con aggiunta di altro aglio liofilizzato (lo so sono una patita, perdonatemi! ma quando il riso, specie quello integrale, prende questo sapore forte e aromatico, io vado in estasi… 😀 ). Portarlo a cottura con il brodo di pesce, che va salato se non lo è già. Nel frattempo fate a pezzettini i fagiolini, i gamberi, e anche i pomodori, che condirete con olio crudo. Quando il riso è ormai vicino alla cottura, togliere dal fuoco e procedere alla mantecatura: mettete un cucchiaio di olio dentro un mestolo, unitevi un cucchiaino di fecola mescolando per stemperarla. Poi aggiungetelo delicatamente al riso.  Grazie  alla farina aggiunta con l’olio, il brodo non ancora assorbito formerà una sorta di mantecatura cremosa, che il riso Venere da solo non forma, non essendo un riso espressamente per risotti.

In ultimo aggiungere i gamberi, i fagiolini e i pomodori, in modo che non sia più necessario mescolare a fondo ulteriormente gli ingredienti, o questi ultimi perderanno il loro bellissimo effetto di contrasto di colori sul nero del riso.

Ah, mi raccomando! niente formaggio sui primi di pesce, neppure se sei di Parma! ;-)…

 

Xmery.