Tag

, , ,

martedì 6 dicembre,

“Offriti di sbrigare una commissione per una persona che ha bisogno”.

So già dove andare, visto che ho una mamma anziana.

Premetto che le commissioni con mamma….sono ogni volta una Mission Impossible!

Mamma è una vecchina piccola piccola, parla in italiano, era una maestra, indipendente, solitaria, silenziosa e testarda ma con garbo.

Mamma parla poco e legge molto, parla poco e ultimamente borbotta spesso da sola, a bassa voce. Ascolta molta tv, come tutti gli anziani che devono riempire di qualcosa le loro giornate, e ultimamente il volume è sempre altissimo, troppo alto.

Mamma è sorda e, come quasi tutti le persone anziane, si rifiuta di mettere apparecchi (anche dopo averli acquistati).

Quindi ha pian piano costruito un mondo tutto suo fatto di pensieri tra sé e sé, di voci sussurrate dalla tv a tutto volume e di persone attorno che la indispettiscono parlando a bassa voce. Lei reagisce parlando da sola, …. non ti guarda e a testa bassa fa i monologhi che ormai già conosciamo bene, toccando sempre gli stessi argomenti.

Andare da mamma è molto dura.

Ma la parte più difficile in assoluto è …entrare in casa.

Mamma non sente il telefono (la cui soneria già è stata modificata qualche anno fa)…. non sente neppure il campanello,…e non posso neppure entrare con il doppione delle chiavi di casa, perché lei … volpe! tiene le sue chiavi sulla toppa, all’interno, poiché il ferramenta le ha detto che questo è l’unico modo per tenere fuori i ladri!……………..

e hai voglia a spiegarle che terrà anche fuori i ladri, ma sicuramente tiene fuori sua figlia!!!!!!……………..

Quindi, quando vado, l’unica possibilità che ho di vederla è sperare che lei sia fuori in giardino….

Superato questo ostacolo, il resto è in discesa….

Siamo andate a fare la spesa insieme, lei col suo carrello, a spulciare ogni possibile offerta, confrontare i centesimi,…sfogliare i volantini,…lei che alla fine paga coi suoi soldi, …e controlla se lo scontrino riporta i prezzi esatti o se l’hanno imbrogliata….perché a 86 anni mamma è ancora un asso nelle operazioni matematiche, tutte a mente mettendo in colonna.

Credo che in assoluto questa sarà la mia giornata di Avvento più difficile.

Straziante toccare con mano il decadimento e il bisogno dell’anzianità, pesante riportare lo sguardo alle proprie origini, rivedere il proprio passato e sentire il dolore di un legame sofferto che si mimetizza nel presente e diventa paura di vedersi riflessi in uno specchio, tuffati nel futuro.

Sarò sincera, ogni volta che esco da quella casa, che era la mia, devo respirare a fondo, fare uscire ciò che mi intossica e cercare di ritrovare me stessa. In genere mi ci occorrono quei pochi chilometri che mi separano da casa, a volte mi ci vuole un po’ di più.

Xmery.

Forum di Giardinaggio efiori-Kindness Advent Calendar 2016