Tag

,

domenica, 4 dicembre 2016:

Il calendario per oggi recita così: “Sii gentile con te stesso, fai qualcosa che ti faccia ridere, ridere forte”

………………………………………….. …..

:1979408 : andare a votare al Referendum, ringraziando dio che è finalmente arrivato sto benedetto 4 dicembre, che è da mesi e mesi che ci fracassano i marroni e a ritmo sempre più serrato fino alle ultimissime ore di Campagna?…..…………..:1979408 :……….…….no, credo che non basti…..

E’ stata una giornata bigia e fredda di nebbia, tanti lavori da ultimare giù in giardino…dovevamo finire di approntare la serretta fredda per l’avocado, il cappero e l’erba Luigia (ormai il freddo è alle porte).

Cerco di tenere a galla l’umore, e con la nebbia non è facile…. Litigo con mio marito, … mi ha fatto saltare la mosca al naso un paio di volte….. e quando mi prende brutta, lo minaccio dicendogli che lo pianto in asso…..

Eravamo giù in giardino con la nebbia che ormai preparava il letto alla sera,…e avevamo in mente di finire la serretta insieme…le barre di ferro erano pronte, andavano solo piegate e aspettavo che lo facesse lui, oggi che era a casa.

Gli dico “col cavolo che sto qui a lavorare con te….con te non ci lavoro”…ero davvero inviperita.

…e lui, che è un gran figlio…di una cara e buona donna che è mia suocera, sì…. sa sempre come prendermi e svicolare dalle sue responsabilità. Così invece di chiedermi scusa, o fare un piccolo esame di coscienza, cosa fa?…

…il pagliaccio……per farmi ridere (matematico: “se ride, il peggio è passato  non è più arrabbiata”….ricordate …l’evoluzione, …ecco)…

Esce dal garage con il grembiule blu dei metalmeccanici lungo fino al ginocchio (e già qui!…. :-D) la barra di ferro in mano, viene fino da me in giardino…e comincia a chieder dove taglio, come devo farle, la vuoi così o cosà, devi venire in garage a prendere le misure……

Io, risoluta, …con te non ci lavoro, mi occupo delle mie cose, sto in giardino e toglierò le erbacce….

No no, tu con me ci lavori eccome, …muoviti, non fare l’oca, vieni a vedere le barre che ormai è buio….

e roteando gli occhi al cielo, rincara la dose…..si mette a sceneggiare a voce alta, guardando in sù, rivolgendosi al pubblico delle finestre dei palazzi del vicinato, col grembiulone blu da operaio onesto e vessato “Signori, nessuno la vuole? qui c’è poco da fare, non ne posso più”….. sventolando braccia e mani come neanche un bravo teatrante sa fare….. e poi girandosi a destra e poi a sinistra, per cercare immaginari avventori all’accorato appello!…

Non fare il cretino, piantala….. (…tieni lo sguardo corrucciato! stai seria cavoli!)

Eh certo, sei bisbetica proprio come quella del film di Celentano (!? ma da dove l’ha resuscitato sto film)… e poi mi dà di nuovo le spalle, cercando salvezza in quel pubblico immaginario ….”Signori, pensateci bene, oggi è in offerta! …..c’è un bel 70% di sconto netto!…un’offerta così quando vi ricapita”!..

Ma a quel punto, ormai non ce la facevo più…  e ho dovuto capitolare.  Sono scoppiata in grasse risate!……

…abbiamo le aste per la serra.

Xmery.