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Che questo non è un anno facile già lo si è intuito, eppure, eccomi! sono sopravvissuta anche a Expo 2015….e davvero non credevo.

Sono andata lunedì scorso, giorno che secondo il nostro acuto pensare sarebbe stato esente da ingorghi e file….. (…. che ingenuità!….)

Abbiamo prenotato da casa il parcheggio, non quello che dà direttamente all’ingresso dell Expo (che ovviamente era già pieno) ma quello di Trenno (a 10 km.) con inclusa la navetta gratuita. Il fatto di schivare code e di avere una navetta che ti porta fin là, ci ha indotto sul momento a credere che i 12 euro che ci hanno chiesto fossero un prezzo accettabile…. (ancora ingenui!…. 😀 )

Quindi l’indomani ci mettiamo in auto, io con quel filo di dubbio e scetticismo che ancora permane, ma che voglio mettere a tacere per non guastare il buonumore dei miei compagni di viaggio.

Partiamo che son le 8 di mattina (figurarsi! per me è l’alba!….) e questo non aiuta i miei buoni propositi, ma voglio almeno provarci.

I primi segnali avversi li incontriamo a Lodi, con un cartello luminoso che campeggia in alto e intima i viaggiatori a fare attenzione,… ci sono “code a tratti”……… bhé…code a tratti, è quel giusto compromesso tra la bestemmia tonante per una giornata buttata a merda ancor prima di arrivare a destinazione, …e la segreta speranza che l’ingorgo sia quel tanto più in là da non riguardare noi…. Ma neanche per idea, no! …il “tratto” in questione è cominciato…. due frazioni di secondo dopo aver letto l’avviso, … lungo, senza pause, interminabile fino ………. a Expo…. 😀 ….Ecco, appunto…. 😀

Ci mettiamo qualcosa come due ore e un quarto anziché l’ora e mezza prevista, ma vabbé! alla fine arriviamo …. il Parcheggio è anche ben segnalato… (anzi!….a pensarci bene sembra che da ogni angolo della terra dove tu ti trovi, un segnale spunti a indicarti la direzione per Expo!!… mìzzega, che solerzia!… quasi quasi mi ricredo sul vecchio e condiviso luogocomune della disorganizzazione pubblica in Italia!).

Al Parcheggio, lungo il viale che percorriamo a passo d’uomo prima dell’ingresso, ci chiedono (in tre …dico, tre addetti!!!..) se abbiamo prenotato da casa o meno (pena il rimpatrio, penso…. Bah!) … ma io mi sento felice e fortunata: sono nella cerchia dei giusti ed esibisco il foglio di prenotazione….. (rinforzo l’idea che stai a vedere,… forse mi sbaglio sul fuffa fuffa, tipico italiano…..che organizzazione mirabile!).

In un attimo parcheggiamo, ..sono quasi contenta dei miei 12 euro! ….  -sono spesi bene! -penso!… ci fruttano un entrare ordinato e senza intoppi, che vuoi di più? Siamo pronti finalmente a iniziare la nostra avventura Expo!……..mi sento così ottimista che quasi non faccio caso al fiume di auto che entra nello stesso preciso nanosecondo insieme a noi!……..errore… un tragico errore di valutazione,…..errore madornale…. perché questo -lì per lì insignificante- dettaglio avrebbe dovuto invece metterci in allarme…e molto.

Scendiamo dall’auto in una bella mattinata di sole ottobrino… (avevo chiesto “nuvoloso” al buon dio ieri sera, da quando la menopausa mi attanaglia 😀 ….e il meteo sembrava darmi buone speranze!… ma come non rallegrarsi di una bella mattina di sole e cielo azzurro a Milano?)… mi sento fiduciosa …. e mi avvio a passo pimpante coi miei compagni di viaggio verso un imprecisato punto a cui tutti siamo diretti, immagino si tratti del punto di partenza della navetta per Expo…… collocato non si sa bene dove, ma ci lasciamo trasportare dalla fiumana, rassicurante come un tapis roulant: siamo sicuri che presto arriveremo all’autobus  ……..….e a un tratto, …. la vedo.

Non abbiamo ancora finito di attraversare il parcheggio, che davanti a noi si staglia all’orizzonte una biscia umana di cui non si scorge la testa…….. :O :O

non si vede dove comincia, …. solo dove finisce,….

Ci avevano avvertito che la cosa terribile di questa giornata sarebbero state le file interminabili, ma questo no, …. non potevo immaginarlo!

… Resto immobile, pietrificata, lo sguardo spalancato…. e in quell’attimo di paralisi in cui segui con lo sguardo la fila, incredulo, la ispezioni in tutte le sue improbabili anse, avanti e poi indietro, in un senso e poi dall’altra parte,… e tenti di capire, …con orrore ti accorgi che in quel momento di inerzia del pensiero …almeno altre quindici persone nel frattempo hanno immediatamente  preso posto, ad allungare la coda di altri tot metri!!!…..

Non c’è spazio per lo sgomento, …. cerchi di farti forza e ti rendi presto conto che devi ingoiare tutto…. e metterti in fila. Semplicemente, metterti anche tu in fila. Non importa se ti senti un pirla dentro a un corteo in onore dei pirla, …ti metti in fila.

Non sai ancora bene perché e per cosa sei lì,… ma è urgente non perdere il posto!

Brandelli di buon senso guizzano fuori formulando pensieri del tipo “E…se invece ce ne andassimo in centro a Milano, oggi?…il Duomo col sole, la Galleria….il Castello!….”….pagato per pagato, almeno ci salviamo la giornata!

…ma i tuoi compagni di viaggio ti guardano come se tu fossi un internato al manicomio che vuole esporre la sua teoria sul creato…. E capisci che è fiato sprecato, non hai possibilità…

….non ti resta che tentare di reprimere tutti i tuoi istinti omicidi, ….e stare in fila… anche se ormai lo sai,… la giornata sarà segnata dall’inesorabile azione erosiva delle tue palle! Sei già dentro a una fila da esodo, ……  e ancora non sei neppure entrato!!!………………

Certo, perché questo era solo il preambolo iniziale …… la premessa, il trailer che anticipa il film…. e il titolo è:

“EXPO 2015… l’arte del mettersi in fila… e uscirne felici come se niente fosse”.

…perché se poi domandi in giro, ci sarà sempre e ancora chi ti risponde: …”Expo? ..bellissimo! …. l’unico peccato è che in un giorno intero non siamo riusciti a fare che 3 padiglioni… ma noi contiamo di ritornarci!” ……:O :O :O :O :O :O

…………………………………………………………:O:O:O:O:O…..

dunque, ….un attimo, ….devo capire….

vai in un luogo adibito a evento, …paghi un biglietto “sulla fiducia” di cui nessuno a pensarci bene conosce il contenuto: si sa il titolo, il tema di fondo, si sa che ci sono i paesi del mondo a rappresentarne le differenti declinazioni, ma a dire il vero nessun sito, nessuna pubblicità in tv o altrove ti mostra cosa vedrai…. E questo fatto un qualcosina avrebbe dovuto pur dirci! ma siamo gente che si fida, noi! e una tematica nobile come “Feed the world” la facciamo diventare una garanzia. E il fatto poi che il biglietto sia aperto? Magnifico, no? tu, …ingenuo e ottimista fruitore, …lo ritieni un enorme vantaggio!! Ahhahah!  quando poi decidi di andare, vai!…e trovi …trovi??!?…..file?!!!!! …… immense e incalcolabili……..file?!!!!!…. perché il flusso degli arrivi non è in alcun modo regolamentato? pensato?

…code che neppure al Louvre o al Moma di N.Y. faresti! …file che (oltre a ridurti i piedi a zampogne sonanti!) … alla fine ti costringono a non vedere  la maggior parte delle cose per cui hai già pagato!!

….file che… ti inducono a pensare “ma cosa sto facendo?!!!”… perché neppure davanti a un’apparizione inedita della Sacra Vergine io sarei disposta a fare una fila, in devota attesa, per quattro ore e oltre!!…..e per lo stand del Giappone, signori, ce ne vogliono sei!!!!??………………………………..:O :O :O

ma tutti, per una qualche ragione che profuma di fede…. vogliono vedere quel preciso padiglione!!!…….quello lì, e non altri. … si deve uscire solo dopo aver visto il Giappone.

Ma perché?!!!….. (e qui capisci che l’evoluzione è un concetto strano…. e che definire il nuovo ominide “Sapiens”….beh! è stato estremamente avventato…)

…”perché se tutti ci vanno,…deve essere bellissimo….”…… Ooolé!!….. 😀  e qui si chiude il cerchio!

Quindi… ti metti in fila, …soffri, smadonni ,…ma lo vuoi vedere!!…. lo vuoi vedere a tutti i costi!…..e per “a tutti i costi” intendo………: arrivare a mezzogiorno e uscire alle 18 dopo aver visto (al costo di 35 euro!)…………… lo stand …del …Giappone.

….E qui, ………a questo punto lo voglio sapere! (me lo dica per favore chi c’è stato!….) e lo voglio sapere nel dettaglio, cosa c’era! in questo minchia di stand!!!!!……cosa può esserci sull’altro piatto della bilancia, mentre io faccio sei ore in piedi in condizioni da prigioniero di guerra, con le gambe che urlano pietà, con lo sguardo vacuo e l’espressione sempre più cattiva sul volto!

Ma c’è di più! Voglio capire cosa induce il visitatore (dopo essersi smazzato una intera giornata in fila! …sempre dopo aver anche pagato quei 35 euro! ….e aver visitato  SOLO TRE padiglioni su un totale di … (aiutatemi, quanti sono? …cento?…di più?………) a pensare di………. comprare un secondo biglietto per …….entrare di nuovo!!!!!??!??!?!??!?….

no, spiegatemi!!! … perché l’unica idea che mi sono fatta è che ci deve essere stato, nel frattempo, un ulteriore balzo evolutivo, che ha portato il sopraddetto ominide a un nuovo stadio che potremmo definire ….Homo Penitens?……..

ossia: …..mi piace soffrire, ….lo voglio fare a tutti i costi, …e voglio che sia a pagamento, perché gratis non è la stessa cosa….. ma lo voglio fare più e più volte, in modo da poter andarne intimamente fiero …..e poter rispondere a chi mi chiede ….”allora, tu ci sei stato ad Expo?”

……………..”ah,……………bellissimo!”……………

Xmery.

Il mio plauso, quindi, il mio rispetto e la mia profonda stima a tutti coloro che, in questo girone dantesco di infelici costretti a muoversi sull’onda di una moltitudine guidata da chissà quale entità pensante, hanno trovato il coraggio di dar voce al proprio Io, di manifestare il proprio dissenso e il rifiuto a omologarsi… 😀 ….

Ecco il mio Expo:

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Concludo con l’immagine forse più bella che porto nel cuore: l’istante prima di entrare! 😀

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prima di tutta questa baracconata trash…… che ha lasciato in bocca il sapore sgradevole di una truffa colossale per un pubblico fantoccio.

Expo 2015-Forum di Giardinaggio e fiori.

Xmery.