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Il mio amore per le orchidee è cominciato per sfida,…volevo cimentarmi con specie “difficili” e mettermi alla prova. Sarei stata all’altezza di una coltivazione così esotica?….Così ho cominciato ad assalire il web, a spulciare ogni tipo di informazione, per farmi almeno una vaga idea di cosa c’era dietro a questa che per me allora era ancora solo un’etichetta misteriosa e allettante!….Ho così scoperto, oh meraviglia!…che le Orchidee sono…..tante, ..no, mi correggo: tanti-ssi-me!!!!…

Che quelle che io chiamavo semplicemente “orchidee” sono in realtà un gruppo vastissimo di piante, racchiuso nel genere Phalaenopsis, che a sua volta comprende una cinquantina di specie diverse! Le piante che generalmente troviamo in commercio (e che riportano tout court la scritta “orchidea Phalaenopsis”….sono in realtà ibridi, ottenuti incrociando diverse specie del genere Phalaenopsis ed è impresa praticamente impossibile risalire ad un’identificazione più precisa….

Devo dire che già aver fatto questa importante distinzione botanica, mi fece sentire a suo tempo molto erudita!….ahahhahh!….

E così cominciai a passare al successivo step: quello dell’acquisto compulsivo di Phalaenopsis, che ormai si trovano comunemente in ogni garden, nel reparto orchidee. Ne giro di pochi anni, ne ho prese facendo passare tutti i colori possibili, con intima soddisfazione da collezionista in erba!..:-D convinta che mettendo in atto gli insegnamenti della rete, sarei riuscita in un’impresa notevole per una giardiniera totally beginner quale ero (….questo imperfetto ancora mi imbarazza, sarebbe in tutta sincerità più appropriato un bel presente indicativo!…..:-D).

Nel giro di qualche anno, le piante che ho preso hanno avuto il merito (loro!) di sopravvivere per un po’,..alcune anche parecchio! Ma non mi sono mai rifiorite…e questo, devo ammetterlo, ha messo in forte crisi il mio sentimento:…..da piante esotiche, sono diventate piante carogne!….che regalano magnifiche fioriture agli altri, ma non a me!…..duro da digerire, in amore!…:-D

Ho lasciato così pian piano che seguissero la loro strada,…morendo se lo desideravano, …o continuando a stare nel mio luminosissimo bagno, se lo ritenevano di loro gusto…..

Questo finché un giorno della scorsa primavera-estate,….una delle disamorate,….ha emesso un nuovo stelo e poi un bocciolo, e poi altri due….. ❤

Penso che la gioia che si prova nel veder rifiorire un’orchidea, specie se carogna, 😀 ….sia una sensazione grandiosa! Da pianta inutile che se ne sta nel tuo bagno a languire con quelle 4 foglie larghe, malamente adagiate non si sa mai dove….solo a occupare posto!…ebbene, diventa la regina del momento,.. e tu corri a fotografarla mille volte al giorno per vedere “se il fiore evolve!”….ahhahah,…. Insomma, ti rincretinisci come da copione, …..ma scoppia l’amore vero, e stavolta sembra corrisposto!

Da allora ho riveduto le mie tecniche di coltivazione, di cui parlerò altrove,… e soprattutto…..(salto di qualità in ogni rapporto! 😉 ) ho smesso di comprare nuove Phal,….ma ho dato un nome a quelle che già ho, un nome che sia indicativo della loro storia e non tanto del semplice colore!…;-)

C’è Rifiorita, …quella che ancora oggi amo di più…..:-) poi c’è Malandata,…(e non sto a spiegare il perché…) e infine Rigogliosa, 😀 che sta da me già dalla scorsa estate e mi ha dato conferma di come fare per ottenere radici sempre verdi, turgide e sane! 😉

Xmery.