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Ho cominciato per pura curiosità, ho comprato bustine di fermenti lattici liofilizzati e una yogurtiera economica….ed ora è diventata una consuetudine: ogni settimana ne faccio 1 litro ed è la mia golosa colazione!…latte, yogurt, fette biscottate e marmellata di arance (…la mia marmellata di arance!..mhhhh….).

Ingredienti per 1 lt. di yogurt:

1 lt. di latte intero fresco pastorizzato o uht (a lunga conservazione)
1 vasetto di yogurt bianco intero al naturale (senza dolcificanti)
oppure 1 bustina di fermenti lattici liofilizzati: il risultato non cambia, ma la spesa eccome! 😉
una yogurtiera da 1 litro (la mia non è porzionata e la preferisco così)

Procedimento:

Il latte (io uso quello a lunga conservazione e intero, perché mi piace la consistenza compatta che ne risulta) deve essere assolutamente a temperatura ambiente e non da frigor.
Lo yogurt deve essere bianco e naturale (non zuccherato né alla frutta o ai vari aromi) e anche lui a temperatura ambiente. Si mescolano latte e yogurt (io lo faccio direttamente nella yogurtiera poiché ha un recipiente unico) e si chiude il contenitore col suo coperchio, facendo attenzione che il composto non venga inquinato da nessun elemento estraneo (pelucchi, granelli e impurità compromettono la buona riuscita della fermentazione). Si mette il barattolo nell’alloggio riscaldante e si attacca la spina. Io lo tengo acceso per 8 ore e misurando la temperatura del prodotto in fase di formazione ho appurato che si aggira sui 35°: ne ottengo uno yogurt denso, compatto, a bassa acidità,…che poi diventa fluido e cremoso non appena lo mescolo col cucchiaio. E’ molto importante anche che il contenitore in fase di formazione dello yogurt non subisca urti o scossoni, che vanno a compromettere una buona riuscita del prodotto.

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Note: non va bene il latte fresco non pastorizzato (crudo), quello dei distributori con la mucca, per intenderci! Perché i suoi conservati elementi vivi (è genuino e non lavorato!) vanno a competere con quelli in formazione e lo yogurt non si forma completamente. Un latte fresco non pastorizzato andrà prima bollito in casa e poi riportato a temperatura ambiente. Se usate latte o yogurt freddi da frigor, i tempi di fermentazione si allungheranno. I tempi di fermentazione per ottenere un buon yogurt vanno dalle 8 (per un prodotto poco acido ma compatto) alle 10/12 ore (per uno yogurt più acidulo e scivoloso).
Il siero giallognolo che si forma è la parte acidula: potete eliminarla se volete un prodotto ancora più basso in acidità, oppure mescolarlo alla parte più compatta, se vi piace un sapore acidulo tipo Yomo.
Anche il tipo di yogurt da cui si parte ovviamente contribuisce a creare un prodotto più o meno acido o compatto (uno yogurt naturale Yomo è molto diverso da un Muller cremoso o un da un Vipiteno!). Io uso quello naturale della Conad e mi dà un ottimo yogurt, come piace a me: non troppo acido e non troppo liquido.
Lasciato in frigor, senza aggiungere dolcificanti, questo yogurt dura molto bene almeno 5 giorni. Zucchero, miele o marmellata, a seconda dei giorni, li aggiungo al momento della colazione! ;-).

I benefici dello yogurt- le ricette di Alice-

Xmery.