Tag

, ,

P1010485 xmery

Stamattina al risveglio, l’immagine fuori dalla finestra è stata sconcertante: il prugnolo in fiore, una enorme nuvola bianca, non aveva come sfondo il solito azzurro terso del cielo di marzo, ma un indistinto grigiore sfumato e fumoso.
L’Emilia è terra di nebbie, nebbie feroci “che si tagliano col coltello”, ero solita sentir dire da bambina. Da novembre in avanti, tutte le strade che portavano a nord, verso la Bassa, divenivano fonte di rischio e paura, la nebbia che ti avvolge e ti confonde, togliendo ogni senso dell’orientamento stradale, specie se arriva a banchi improvvisi quando ormai non te l’aspetti. La nebbia da noi è sempre stata parte integrante dei nostri autunni, bigi e tiepidi, sempre filtrati da questa coltre soffusa.

Questo fino a qualche tempo fa. Da anni ormai la nebbia autunnale non la si vede più. E’ un evento, che ci trova impreparati e immemori.
Ma trovarsi un mattino grigio di nebbia a marzo, …francamente è davvero troppo!

P1010486 xmery

Xmery.